giovedì 19 aprile 2012

Monti incredibile “Suicidi? Neanche tanti, in Grecia ce ne sono stati di più


- R.C. 19 aprile 2012- Incredulità mista a sgomento, per le dichiarazioni del premier Mario Monti nella conferenza stampa a seguito del Consiglio dei ministri.
Per Monti, 22 suicidi in meno di quattro mesi non sono gran cosa, se paragonati ai 1276 avvenuti in Grecia.
Quando anche uno solo di questi gesti frutto di una disperazione dovuta agli errori della politica assente, e di un sistema bancario carnefice, avrebbe dovuto quantomeno far riflettere il capo dell’esecutivo.
Non è stato sufficiente non aver ascoltato queste persone schiacciate dal terremoto finanziario provocato dall'universo  che Monti e i suoi tecnici hanno rappresentato e continuano a rappresentare, adesso si arriva a minimizzarne il ruolo e addirittura diventano materia di statistica.
La gente si sta stufando di un Monti che continua ad agitare lo spauracchio della Grecia, i cittadini non sono solo carne da macello o idioti da terrorizzare, senza che gli si prospetti un futuro, una crescita. Chiedono una visione del futuro.
Perché il premier continua a ritoccare le tasse del ceto medio e medio basso verso l’alto, mentre non si avverte un contrasto efficace sull’economia sommersa, il taglio della spesa pubblica o la guerra al sottobosco della burocrazia corrotta?
Prendiamo atto che questo governo si limita a spaventare e basta, cosa che gli riesce benissimo grazie al grande assente: la politica, quella vera, non la farsa cui stiamo assistendo.