sabato 23 giugno 2012

Rovereto di Novi (Modena), si teme che il viaggio del Papa lo paghi la Protezione civile!

Da Rovereto Paolo Zignani 
Cremona Democratica

Sarà la Protezione civile a pagare parte del viaggio del Papa? E’ un dubbio che sta tormentando parte dei cittadini di Rovereto, la frazione di Novi (Modena), che martedì sarà visitata dal Papa.

Il Comune di Novi (Modena) ha reso noto oggi, tramite il Centro operativo comunale,  il percorso viabilistico da compiere per assistere alla visita pontificale nella frazione dov’è morto don Ivan, di origini aretine. Arezzo è la città visitata recentemente dal Papa, prima della calorosa visita di Bresso (Milano). Ad Arezzo la papamobile circolò per le strade fra l’indifferenza della gente. Come andrà martedì a Rovereto, dove la Protezione civile non si è presentata e in gran ritardo ha mandato un gruppo di volontari? Il campo è stato allestito dalla gente di
Rovereto, dalle associazioni di ogni genere, da singoli, un miracolo di rapidità e disponibilità.
Joseph Ratzinger – amico da sempre della rivista austriaca “Die Aula”, che ha ospitato testi di storici revisionisti, che indeboliscono le consolidate notizie sull’Olocausto degli ebrei – potrà passare accanto all’ex campo Roma di Novi, dove i termometri esplodevano nelle tende. Un incredibile flop del sindaco di Roma Gianni Alemanno, che aveva mandato la struttura. L’organizzazione come sempre, e necessariamente trattandosi di un capo di Stato, è assai articolata. E costosa. Trattandosi di un grande evento, il timore è che paghi proprio chi dovrebbe aiutare i terremotati, oggi, più che dar sostegno ai grandi eventi.
Inoltre, come dice più d’un residente, chi non fa parte dei campi della Protezione civile stenta a ottenere un bagno chimico o una tenda, anche la casa non ce l’ha più. Fortunatamente, a quanto si dice i volontari della stessa Protezione civile forniscono quel che serve senza farsi notare. Quindi c’è più di qualche lamentela sull’organizzazione dei soccorsi.
Ma chi paga il viaggio del Papa e quanto costa? Poco si sa. Comunque, che paghi il Comune, o per una parte la diocesi o solo il Papa o per intero lo Stato della Città del Vaticano, si tratta sempre di molti soldi che non vanno ai cittadini la cui casa è stata distrutta dal terremoto. Se poi paga in parte la Protezione civile un problema si pone. Il vicesindaco di Novi Italo Malagola ieri ha affermato che: “Si organizza l’accoglienza dovuta a un capo di Stato, né più né meno. Le forze dell’ordine sono comunque al lavoro, anche senza visita del Papa, a carico dello Stato o degli enti locali”. La speranza è la visibilità per Rovereto. Ma andrà così? Qualche dubbio, dopo quel che è successo in Abruzzo, è lecito, anche se dubitare non significa certo aver ragione.
Copertina del blog http://insiemexrovereto.com, organizzato da associazioni locali per convogliare le donazioni direttamente ai terremotati. E’ sempre bene dare a chi va sul posto o ci si trova
E’ opportuno questo viaggio, proprio quando si predica tanta sobrietà da parte delle istituzioni? Per i credenti l’esperienza di vedere e ascoltare il Papa è fondamentale, è vero, tuttavia ci si può chiedere se non sarebbe stato meglio, anziché organizzare l’accoglienza di un capo di Stato e dedicare tante energie, pagare (coi soldi del Vaticano) il viaggio di un elicottero da Roma a Carpi (Modena), versare in dono ai terremotati un importo equivalente, per poi organizzare il viaggio in tempi migliori e più felici.
“Ma che le spese siano coperte dalla Protezione civile, no, questo non può essere giusto – confida una signora – Non siamo molto informati, abbiamo bisogno di certezze”.
Nei gruppi di discussione, su Facebook, una persona su dieci impreca contro la visita del pontefice. Tanti sono gli atei e gli agnostici nelle tende. Come reagiranno? Il timore che paghi la Protezione civile che dovrebbe aiutare proprio loro surriscalda gli animi.


VISITA DEL PAPA A ROVERETO del 26 GIUGNO VIABILITÀ
Programma Ufficiale:
Alle ore 10.15 il Santo Padre atterrerà in elicottero presso il Campo Sportivo di San Marino di Carpi per poi trasferirsi verso Rovereto. Dopo aver attraversato la zona rossa, il Pontefice sosterrà alcuni minuti di preghiera per ricordare la memoria di Don Ivan Martini in prossimità della Chiesa di S. Caterina. Terminato il momento di raccoglimento uscirà dalla zona rossa per raggiungere in via Chiesa Nord i cittadini e le autorità dopo di che farà ritorno al campo di S. Marino di Carpi.
Info per cittadini
Chi volesse partecipare all’incontro con il Papa potrà parcheggiare la propria auto entro le 9.30 nelle aree di sosta appositamente allestite presso l’ex Campo Roma, Via Montale e la Zona Industriale di Rovereto dove, a mezzo navetta della protezione civile, saranno trasferite in loco.
Inoltre sarà disponibile, a partire dalle ore 7.00, una navetta che partirà dal parcheggio di Via Grandi presso la chiesa di Novi con fermata anche a S.Antonio in Mercadello presso il piazzale della chiesa. Sarà attiva fino al momento di chiusura del traffico.
Informazioni sulla viabilità
Saranno chiuse al traffico veicolare dalle 9.30 alle 12.30 del 26/06/2012
- via E. Lugli dalla sp 468 Motta a via Benzi
- via Benzi da E. Lugli alla via Chiesa sud
- via Chiesa Sud dalla sp 468 Motta a zona Rossa
- via Secten da via Chiesa sud
- via Battisti da via Chiesa sud zona rossa alle intersezioni con le vie: Della Libertà, Curiel, A.Modena, 4 Novembre, G.Bisi. P.zza U Bisi, P.zza Giovanni 23°, Monti, Petrarca
- via S. Forti da Battisti a Barberi
- via Barberi da intersezione via Frattini / 25 aprile
- via Boccaccio da via Chiesa Nord a via Mazzini
- via Mazzini da via Boccaccio a via Barberi
- via Chiesa Nord da 25 Aprile a via Monti (zona rossa)
- via Garibaldi da via Chiesa Nord a via Mazzini
Sarà istituito divieto di sosta con rimozione dalle ore 6.00 del 25/06/2012 alle ore 13.00 del 26/06/2012 su via Chiesa nord da via Barberi a via Monti per montaggio strutture.
Sarà istituito divieto di sosta con rimozione dalle 7.00 alle 13.00 del 26/06/2012
- via Chiesa sud entrambe i lati
- via Battisti su entrambe i lati ( sosta consentita in banchina e nella zona chiusa dopo l’intersezione con via Forti)
- via Forti su entrambe i lati
- via Barberi su entrambe i lati da forti a Chiesa Nord
- via Boccaccio su entrambe i lati
- via Garibaldi su entrambe i lati
- via Chiesa nord da via Barberi a via 25 aprile (sosta consentita agli autobus)
- via Manzoni da chiesa Nord a via Alfieri lato sud per sosta ambulanze