domenica 8 luglio 2012

ATEOTELICI.


 I piani ideologici e morali attengono alla sfera privata. Entrare nella sfera morale dei singoli individui è sempre stata prerogativa del clero che noi contestiamo e combattiamo sul piano politico. Non abbiamo nessuna intenzione di sostituire una ingerenza indebita con un'altra ingerenza. Noi restiamo sul piano dei diritti ed è solo nella tutela dei diritti che ognuno potrà essere libro di credere o di non credere. Il mero dibattito sulla esistenza del dio veterotestamentario equivale al mero dibattito sull'esistenza dell'uomo-ragno. Ognuno deve poter essere libero di credere all'uno o all'altro, l'importante è che non imponga le proprie credenze agli altri. DA non imporrà mai a nessuno di adottare una morale o una ideologia. Il dibattito e le letture sulla esistenza o meno delle mitologie religiose potranno essere più o meno interessanti sul piano personale, ma non costituiscono obiettivo politico di Democrazia Atea.
La Segreteria Nazionale di Democrazia Atea
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