mercoledì 11 luglio 2012

Catena Umana Contro Il Governo: Attese 300mila Persone Fuori Al Parlamento


Prenderà il via oggi, giovedì 11 luglio, la “catena umana” organizzata da migliaia di persone intorno alle vie di Montecitorio, sede del Parlamento italiano, per protestare contro l’attuale governo Monti, che con le sue diverse riforme, sta riducendo il Paese, sempre più verso il baratro di una crisi sempre più profonda.
Una protesta che secondo gli organizzatori durerà più di un giorno e che vedrà coinvolti, giorno dopo giorno, un numero sempre crescente di partecipanti: le stime, parlano di oltre 300mila persone che in questi giorni prenderanno parte alla “catena umana”.
Una protesta che si preannuncia del tutto pacifica, in quanto vedrà coinvolti interi
nuclei familiari, e che avrà come scopo principale, quello di protestare contro un Governo “servitore delle banche e dell’Europa” e soprattutto contro i privilegi della Casta, che sono gli unici, che in un momento di crisi come quello che sta attraversando il nostro Paese, rimangono ancora “integri”.
Per evitare ondate di protesta che possono sfociare in violenza, gli organizzatori sono stati molto attenti alle norme da far seguire ai partecipanti del corteo: tutti dovranno essere forniti di un pass, in modo tale da evitare l’ingresso di facinorosi e gruppi anarchici.
Per chi volesse partecipare alla manifestazione, e ottenere così il pass per l’ingresso, uno degli organizzatori Luigi Tenderini, ha dichiarato che si può telefonare al numero della segreteria organizzativa 342-7330872.
“Combattiamo contro tutti i costi e i privilegi della casta. Ai cittadini si chiedono “lacrime e sangue”, ma questa regola non vale per tutti. Questa protesta è ancora più urgente perché il 30 luglio il Parlamento dovrebbe ratificare il Mes (Meccanismo europeo di stabilità, ndr) e noi non lo accettiamo assolutamente. Di conseguenza, siamo contrari all’ingresso e all’utilizzo della polizia europea. Ma combattiamo anche contro il sistema usuraio di Equitalia. Combattiamo a favore di un reddito minimo garantito per aiutare le famiglie e gli anziani, che sono quelli che patiscono più di tutti gli altri.” Con queste parole l’organizzatore Tenderini, ha spiegato in un’intervista a “Il Vostro”, il senso e gli scopi principali della loro manifestazione. Oggi, per la prima “ondata di protesta” sono attesi in piazza circa 3mila persone.
Nel corso della manifestazione, gli organizzatori avranno modo anche per attuare la raccolta firme del poco conosciuto referendum anti-casta, organizzato per ridurre di circa il 30% gli eccessivi privilegi della nostra Casta politica.
Fonte MigliorBlog