martedì 10 luglio 2012

Crescono oratori estivi e lo Stato paga.


Un’in­chie­sta su Re­pub­bli­ca oggi ri­le­va quan­to cre­sca­no gli ora­to­ri che sono aper­ti d’esta­te. Era­no 3.000 nel 1970, sono rad­dop­pia­ti nel 2000 e que­st’anno sono 6.500. Cir­ca 1 mi­lio­ne e 500­mi­la ra­gaz­zi fre­quen­ta­no que­st’esta­te Gre­st (grup­pi esti­vi), Cre (cen­tri ri­crea­ti­vi esti­vi) ed Er (Esta­te ra­gaz­zi), in 6.500 ora­to­ri di cui ben 3.000 solo in Lom­bar­dia.
Il pe­rio­do di cri­si, le dif­fi­coltà del­le fa­mi­glie e i ta­gli del­le isti­tu­zio­ni lo­ca­li, che però non man­ca­no di fi­nan­zia­re isti­tu­zio­ni ri­crea­ti­ve cat­to­li­che con lau­ti fi­nan­zia­men­ti che già si fan­no pa­ga­re quo­te a se­con­da dei par­te­ci­pan­ti, fa­vo­ri­sco­no di fat­to gli ora­to­ri. Men­tre le al­ter­na­ti­ve lai­che, che uti­liz­za­no scuo­le e im­pian­ti spor­ti­vi e sono ge­sti­te dai Co­mu­ni, sem­bra­no vi­vac­chia­re. Seb­be­ne gli ora­to­ri uti­liz­zi­no per­so­na­le e
strut­tu­re che spes­so non sod­di­sfa­no pie­na­men­te i re­qui­si­ti ri­chie­sti ad al­tre realtà, che sia­no pri­va­te o meno.
Come evi­den­zia­to nell’in­da­gi­ne Uaar I Co­sti del­la Chie­sa, lo Sta­to con­ce­de in me­dia all’anno be­ne­fi­ci agli ora­to­ri per cir­ca 2,5 mi­lio­ni, men­tre 50 mi­lio­ni sono i con­tri­bu­ti re­gio­na­li sti­ma­ti. Con la leg­ge man­cia di­ver­si par­la­men­ta­ri in­di­riz­za­no fon­di alle par­roc­chie e agli ora­to­ri. E in que­sti ul­ti­mi anni i con­tri­bu­ti di Re­gio­ni e al­tri enti lo­ca­li sono mol­ti. Tra i tan­ti casi, 600­mi­la euro tra­mi­te una con­ven­zio­ne tra Mar­che e con­fe­ren­za epi­sco­pa­le lo­ca­le; al­tre cen­ti­na­ia di mi­glia­ia dal­la Pro­vin­cia di Lec­ce. In­som­ma, un si­ste­ma che in nome di una sus­si­dia­rietà ‘ma­la­ta’ si espan­de in que­sti anni, men­tre ven­go­no ri­dot­te le al­ter­na­ti­ve pub­bli­che e aper­te (dav­ve­ro) a tut­ti.