lunedì 9 luglio 2012

GRILLO E LA SUA SENSIBILITA'.


‎"Sorride come un chierichetto stuprato dal parroco" è una frase demenziale, non conosco nessun bambino che dopo essere stato stuprato ha ancora la capacità di sorridere. L'ha pronunciata Grillo nel tentativo maldestro di denigrare Formigoni. Sono molte le cose che si possono contestare al Presidente della Lombardia, dall'elezione ottenuta con le firme false, alla gestione della sanità, alla contiguità con l'associazione mafiosa chiamata Comunione e Liberazione, ma Grillo ha adoperato tutta la sensibilità di cui è capace e questo è quanto di meglio è riuscito a dire. Eppure di spunti ne aveva. Un sentito applauso ha dato la misura di come i sostenitori del partito del quale è proprietario condividano la finezza del paragone.

Carla Corsetti 
Segretario nazionale di Democrazia Atea
www.democrazia-atea.it