domenica 15 luglio 2012

I soldi per la Chiesa ci sono sempre: quattro milioni di euro dalla Regione (con l’ok del Pd) agli oratori, le fabbriche del senso di colpa, della sottomissione, le fucine del precariato

Molti ragazzi all’oratorio non ci vogliono andare, ma non per frequentare postacci inverecondi, semplicemente perché non sopportano il bullismo: entrano in quello che i genitori pensando alla loro adolescenza chiamano ancora oratorio e si trovano in luoghi inospitali, dove entri e nessuno ti dice niente, dove se non sei in gruppo non puoi giocare. Succede perché alcuni oratori sono l’unico punto di ritrovo, l’unica proposta imposta con violenza psicologica dalle amministrazioni locali. Punite le diversità, come sempre. Non servono educatori professionali pagati per far funzionare quegli ambienti. Alcuni educatori sono assai bravi, sono portati, lo fanno perché ne hanno le qualità specifiche. E’ il clima che è cambiato e pare strano che come nell’Ottocento e nel Ventennio fascista, rispetto al quale la continuità della morale non si è spezzata, l’unico posto DEBBA essere l’oratorio. Proprio mentre i giornali raccontano che dalle ricerche risulta che i bambini
stanno in casa ben più che in passato. Così anche gli oratori diventeranno sempre più simili a piccole o medie imprese, con le cooperative adatte all’uopo, il divieto di bestemmia e saranno insomma del tutto snaturati e pervertiti rispetto alla loro vocazione storica. Naturale che le istituzioni cambino e muoiano, la Chiesa invece viene imposta per legge, con violenza sui diritti individuali.
Si autofinanziano senza problemi in tutti i modi: si parla della Chiesa bimillenaria, non di sprovveduti. Ma i poteri si accentrano e diventano simili per garantire l’ordine, la disciplina, l’obbedienza, ieri alla guerre oggi ai “sacrifici” per aiutare i ricchi. Questa è una vendita via internet di una maglietta da animatore dell’oratorio per ben 15 euro!!!)

L’autofinanziamento funziona, ecco un esempio su un milione, tutte le parrocchie lombarde si autofinanziano molto bene e anche i gruppi collaterali. Questo è un invito a una cena all’oratorio di Trezzo D’Adda per sostenere un gruppo di boy-scout. Non serve l’elemosina della Regione
Oratori dove si organizzano attività lucrose. Al bar si paga, il Grest si paga ecc. ecc. E ci si costruisce un elettorato. Prima o poi si pagherà l’ingresso. Potrebbe anche spuntare un servizio d’ordine interno che punisce il turpiloquio e la bestemmia, quando essa è un atto fortemente liberatorio, a seconda del carattere. Emiliani e veneti, ma anche toscani, non hanno un linguaggio così inibito ma sono socievoli e gioviali. Nel parmense si sente dire “ce n’è un porco dio”, intendendo che ce n’è una gran quantità. Per esempio, un collega parmense diceva ogni tanto: “Soldi per la Chiesa ce n’è sempre un porco dio!”. Il blog Pontifex è arrivato a sostenere che il terremoto fosse la punizione per una terra blasfema come l’Emilia (!!!!!!!).
Non c’è religione di Stato in Italia ma purtroppo spesso non c’è neanche lo Stato, a eccezione di alcuni frammenti, utili solo a proteggere alcuni interessi di parte.
Si vuole semplicemente impedire, con piccole e grandi scelte politiche, che maturi e prenda piena consapevolezza una coscienza laica in Italia, paese in cui ormai la laicità è maggioritaria. Ma non serve a indirizzare le masse, non garantisce un controllo sociale, una fabbrica della soggettività. Garantisce libertà e responsabilità, che sono molto più faticose. E pericolose.
Bastava lasciar vivere i Cag, lasciare che diventassero luoghi del tutto laici molto diversi dagli oratori, far sì che proliferassero luoghi di incontro, bar con sale a parte dove ritrovarsi, sale giochi ecc.
“In estate i genitori non sanno dove portare i figli”. Aiuto!
Se non c’è un prete (il 4% sono pedofili e negli oratori anche in provincia di Cremona nel corso degli anni se ne sono sentite di discrete: parlo di proteste di genitori, farsi un giro nei dintorni di Cremona e anche in città per informarsi, se si vuole), i genitori non sanno dove portare i figli?
Ma se i figli sono un peso perché metterli al mondo?
Come affermicchia il comunicato del Pd, da sempre favorevoli ai soldi agli oratori:
Saranno cofinanziati a tasso zero gli adeguamenti strutturali (degli oratori)
Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio, è stato deciso l’appostamento di 4 milioni di euro per il cofinanziamento a tasso zero per l’adeguamento strutturale degli oratori lombardi. Lo aveva richiesto il Pd per dare seguito a un ordine del giorno approvato all’unanimità nel dicembre scorso. Il Consiglio regionale ha così impegnato la Giunta a prevedere, per il 2013, un FRISL, “Interventi strutturali negli oratori lombardi”, al fine di poter andare incontro alle molte esigenze delle parrocchie. Soddisfatto Carlo Borghetti che ha dichiarato: “E’ un riconoscimento importante della funzione sociale svolta dagli oratori in particolare in estate, quando le scuole sono chiuse e i genitori non sanno a chi affidare i figli”.
Questa dichiarazione definisce un problema specifico: dove portare i ragazzi d’estate. Si dia una soluzione buona per tutti, atei compresi, visto che si può essere obbligati dallo Stato a stare in chiesa o vicino a un prete. E poi perché sempre questo problema dei muri da ristrutturare? Per far lavorare le solite imprese edili! Quattro milioni di euro in più ai terremotati non erano più utili? Non è meglio aiutare le imprese a non fallire, piuttosto che dar soldi alla Chiesa, che dovrebbe auto-finanziarsi, e lo sa fare benissimo?
Insomma un regalo dopo l’altro, sempre alla Chiesa, che per ringraziamento non denuncia un pedofilo che è uno. Non solo. Fa di tutto, essa chiesa, con le operazioni più subdole, da agenzia segreta, per impedire che passino leggi che le danno fastidio. In questo blog c’è documentazione che lo prova, il gioco è comunque evidentissimo. Nello Ior poi chiunque ha potuto versare soldi senza firmare (!!!). Anche un tizio mandato da un boss criminale può fare un versamento in nero! E lo Ior accetta!! E l’Italia finanzia costoro??? Sì, alla grande. Perché? Controllo sociale. Questione di potere. La Chiesa aiuta lo Stato a indirizzare l’elettorato, a tenere alti certi “valori” che fanno comodo allo Stato – l’obbedienza, il rispetto dell’autorità, il silenzio, il senso di colpa degli individui – così porcherie come: “Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, adesso è ora di fare sacrifici” vengono passate per sante parole. Non è così.
Un ceto di predatori sociali vive da pascià, altri si ammazzano disperati. Le società quotate in borsa fanno utili netti enormi eppure licenziano grazie a Monti e alle leggi Berlusconi, Maroni ecc.
Le Poste italiane sono l’ultimo esempio. Non le vuole fermare nessuno. La gente va sottomessa, deve convincersi che è giusto che venga licenziata e sia precaria. La gente è pericolosa per le istituzioni che lasciano fare queste cose vergognose per ottenere il “giusto” controllo sociale. Cominci a ubbidire all’oratorio e ti ritrovi precario ma ti senti in colpa. E non ti domandi perché?