mercoledì 11 luglio 2012

Poste, chiudono mille uffici?


 Il report pubblicato su Repubblica. E la smentita di Sarmi.


Addio a mille uffici postali? Sono le conseguenze di una lista elaborata solo sulla base dei costi/ricavi valutati caso per caso in un report delle Poste. Ne parla Repubblica, che dà conto anche della replica di Sarmi:
Ma il piano, in base al quale si ipotizza il taglio di 174 sportelli in Toscana, 134 in Emilia, 100 in Calabria, 96 in Campania, è al momento solo un piano. Ipotesi sulla carta. E rimarranno tali, assicura l’azienda. «Non li vogliamo chiudere — chiarisce Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane — Quel report è una lista che siamo obbligati a
inviare ogni anno all’autorità di riferimento, cioè all’Agcom. Però sono sportelli effettivamente sotto i parametri di economicità, quindi per non tagliarli stiamo raggiungendo accordi con gli enti locali per trasformarli in centri multiservizi».
Intanto i sindacati sono sul piede di guerra:
I sindacati del settore, Slp-Cisl e Slc-Cgil, promettono battaglia, anche perché sul tavolo della trattativa ci si sono anche 1763 esuberi nel settore “Recapito” («ma nessuno sarà licenziato», rassicura Sarmi). Accetteranno eventuali chiusure solo per situazioni di improduttività estrema, come nel caso dell’ufficio postale di Capo Spartivento in Calabria. Aperto solo tre giorni al mese.
Fonte Giornalettismo