sabato 22 settembre 2012

Savona, a chi serve il nuovo ponte?


E poi, del ponte, mandato in pensione dopo appena 16 anni di servizio, che ne sarà? Han cercato di “regalarlo” al Comune che non ha gradito, così toccherà sobbarcarsi i costi dello smaltimento circa 200.000 euro


Savona, sono cominciati i lavori per il nuovo ponte che dovrà sostituire, nel giro di nove mesi, salvo imprevisti, il vecchio ponte levatoio.
La nuova opera commissionata alla ditta Cometal di Parma, costerà circa 1,2milioni di euro, totalmente provenienti
dalle casse dell’autorità portuale. Si tratterà di un ponte a raso e non più levatoio composto da due elementi rotanti di 25 metri cadauno bilanciati da contrappesi. Cosa cambierà rispetto al vecchio ponte levatoio ormai parte integrante del paesaggio portuale savonese?
“La scelta della tipologia di ponte a raso” spiega l’Autorità Portuale  “ha permesso di evitare ogni forma di barriera architettonica. I problemi evidenziati dalle associazioni disabili nel corso degli anni per l’attraversamento dell’attuale ponte levatoio saranno così superati.”
Ma non tutti sono d’accordo, molti polemizzano riguardo alla scelta di smantellare il vecchio ponte.
“Non è vero che lo fanno per gli invalidi” dice un abitante della zona. “ci sono i montascale su entrambi i lati. Il problema c’è solo per i passeggeri delle Costa che sono costretti a portare i trolley su per le scale. Spendere oltre un milione per evitare due rampe trenta scalini mi sembra eccessivo. Come al solito quando la Costa chiede ed il porto esegue.”
Ma le polemiche non si fermano ai costi, il nuovo ponte pare poco pratico.
“Il ponte a raso era già stato preso in considerazione” dice uno dei baristi della Darsena“ ma escluso perché scomodo. Quando sarà terminato dovranno aprirlo anche per far passare i canottieri.”
Timori che sono condivisi anche da Dario Amoretti, ex vice sindaco delle giunta Gervasio.
“Anche nel 1996 fu valutata l’ipotesi di un ponte girevole e non levatoio, ma poi fu scartata perché questa soluzione avrebbe imprigionato nella Vecchia Darsena anche le barche a motore: cosa che accadrà con la nuova struttura in procinto di essere realizzata.”
Il nuovo ponte a raso avrà una struttura ed un parapetto metallico, mentre la parte calpestabile sarà in tavolato marino (nonostante gli evidenti problemi che questo materiale ha dato con per il vecchio ponte) e dovrebbe essere realizzato entro la primavera del 2013. Fino ad allora il vecchio ponte continuerà a garantire il passaggio pedonale.
E poi, del ponte, mandato in pensione dopo appena 16 anni di servizio, che ne sarà?
L’Authority ha cercato di “regalarlo” al Comune, ma l’assessore Lirosi lo respinge al mittente sostenendo che non è utilizzabile in nessuna zona di Savona, così all’Autorità Portuale toccherà sobbarcarsi anche i costi dello smaltimento circa 200.000 euro.