venerdì 24 maggio 2013

Kevin Annett Francesco Zanardi. Conferenza stampa Savona 23-05-2013


COMUNICATO STAMPA DI KEVIN ANNETT, SEGRETARIO DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE SUI CRIMINI DELLA CHIESA E DELLO STATO

23 di maggio del 2013
Savona, Italia

Buongiorno. Il mio nome é Kevin Annett e sono il Segretario del Tribunale Internazionale sui Crimini della Chiesa e dello Stato, conosciuto come ITCCS, che rappresenta piú di cinquanta organizzazioni di sopravvissuti alla tortura in nove paesi, compresa l’Italia.

É un onore per me essere qui presente oggi con Francesco Zanardi e l’organizzazione Rete L'Abuso, grato per l’invito ad unirmi a loro in una storica campagna per fermare per sempre la tortura religiosa sui bambini. Da anni,  Francesco ha condotto una lotta eroica qui in Italia per le stesse cose per le quali il Tribunale sta facendo oggi una campagna: per ottenere, mediante la divulgazione degli atti di tortura sui bambini da parte della Chiesa Cattolica Romana, di portare i responsabili davanti alla giustizia. Spero vivamente poter lavorare con Francesco e molte altre persone in Italia nei prossimi mesi.

Sono stato autorizzato dall’Ufficio Centrale del ITCCS ad emettere la seguente dichiarazione pubblica:

1. Come Tribunale di Coscienza Cittadina, sotto la copertura del diritto internazionale, esortiamo il presidente italiano Giorgio Napolitano a chiedere l’estradizione immediata dal Vaticano e l’arresto del ex Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, per il fatto che Ratzinger é un latitante ed un criminale ricercato che é stato debitamente dichiarato colpevole di crimini contro l’umanitá il 25 di febbraio del 2013 da un Tribunale di Giustizia di Diritto Internazionale.

2. Esortiamo, inoltre, il presidente Napolitano ed il suo governo a compiere con lo Statuto di Roma della Corte Criminale Internazionale nel cessare qualunque aiuto aggiuntivo, esenzioni fiscali o sussidi finanziari ad un’organizzazione colpevole di crimini contro l’umanitá ed i bambini, chiamata Vaticano, e di cancellare ed annullare il cosiddetto “Patto Lateranense” tra il Governo d’ Italia ed il Vaticano.

3. Se il presidente Napolitano non compie con le leggi internazionali e si nega a prendere queste misure, il Tribunale, le sue filiali internazionali e cittadini italiani daranno inizio ad un boicottaggio internazionale dei beni italiani, il commercio ed il turismo ed, in Italia, cominceremo occupazioni pacifiche di chiese, arresti civili ed altre azioni dirette contro il Vaticano ed i suoi funzionari. Questa campagna inizierá il 20 di settembre del 2013, giorno del 143º anniversario della liberazione garibaldina di Roma e dell’espulsione del papato.

4. L’obiettivo di questa campagna sará quello di far compiere il verdetto legale della Corte Internazionale di Diritto Comune di Giustizia del 25 di febbraio del 2013, che ha condannato trenta funzionari della chiesa e dello stato per genocidio e cospirazione criminale, tra loro il Papa Benedetto XVlI ed alti cardinali Cattolici. (vedi www.itccs.org). Questo verdetto ha condannato questi funzionari all’arresto inmediato e a prigionia per un periodo di venticinque anni, oltre al sequestro dei beni e delle proprietá della chiesa.

5. Il Vaticano e la Chiesa Cattolica rappresentano un pericolo chiaro e presente per i bambini di tutto il mondo, dovuto alla loro politica vigente conosciuta come “Crimen Sollicitationis”, che protegge attivamente gli abusatori di bambini nella chiesa e sovverte la giustizia e le leggi di protezione dei minori in altre nazioni. Il Papa attuale, Francesco, é complice attivo in questi crimini di guerra per la sua posizione di capo della Chiesa di Roma e per le sue implicazioni personali in questo genere di delitti in Argentina. Per questa legge, il  Vaticano si costituisce come una cospirazione criminale globale che muove una guerra permanente contro i bambini, la sovranitá e le leggi di tutte le nazioni e, in base alla Legge delle Nazioni (ius gentium), deve essere combattuto e ostacolato e deve essere ristretto il suo potere per il benessere delle persone in tutto il mondo.

Il ITCCS ed i suoi affiliati ed alleati in altri governi si sono compromessi a farlo. Pertanto chiediamo a tutti i cittadini d’Italia di ritirare il loro fondi e la loro lealtá dalla Chiesa Cattolica Romana, per esigere che il presidente Napolitano chieda l’estradizione di Joseph Ratzinger e l’annullamento dei Patti Lateranensi, e che si unisca alla nostra campagna del 20 di settembre per mettere fine per sempre alle azioni criminali della Chiesa di Roma.

Facciamo anche una richiesta formale alle forze di polizia d’Italia, che aiutino i cittadini italiani nel proteggere i loro figli e le loro comunitá dagli abusatori di bambini del clero cattolico, arrestando quei depredatori conosciuti o sospetti, e negandosi in aiutare o assistere la Chiesa Cattolica ed i suoi funzionari nello sfuggire alla giustizia o al giudizio per i loro crimini.

Il Governo d’ Italia ed il presidente Napolitano hanno tempo fino al 20 di settembre del 2013 per rispondere a questa dichiarazione e compiere con queste richieste, e ad una comunicazione registrata che é stata inviata all’Ufficio del Presidente e al Parlamento d’ Italia.

Pubblicato il 23 di maggio del 2013 dall’ufficio centrale del ITCCS, in Bruxelles.