lunedì 24 giugno 2013

Libri, Teodori: “In ‘Vaticano Rapace’ racconto il fiume dei soldi alla Chiesa”

Un’indagine che si avventura nei rapporti economici e di potere fra lo Stato italiano e la Santa Sede, dal Concordato all’otto per mille, passando per l’Imu e lo Ior. ‘Vaticano Rapace‘ (Marsilio editore) è l’ultimo libro dello storico e scrittore Massimo Teodori, eletto nelle liste del Partito Radicale nel ’79, ’83 e ’87. Un’inchiesta che scandaglia “tutti i finanziamenti indebiti da parte dello Stato e quindi di tutti i cittadini al Vaticano”, chiarisce l’autore. Cifre alla mano, Teodori ripercorre la vicenda dell’esenzione dell’Imu alla Chiesa, “l’inghippo dell’otto per mille che trasferisce nelle casse della Chiesa anche i soldi dei contribuenti che non hanno deciso di donare il contributo”, e i retroscena dello Ior, “da dove sono passate tante tangenti, prima fra tutte quella dell’affare Enimont”. L’elezione al soglio pontificio di un gesuita che ha chiesto ai fedeli di pregare affinchè preti e vescovi non cedano alle tentazioni dei soldi e della vanità è un segnale positivo “ma – dice Teodori – adesso aspettiamo che alle dichiarazioni seguano i fatti”  di Annalisa Ausilio