martedì 18 giugno 2013

Vaticano/ Lobby gay, Venerabilis rincara la dose e attacca Bertone. Viaggio nel forum della "fraternità": tra chi cerca sesso e chi fede

di Antonino D'Anna
Venerabilis torna all'attacco, e stavolta spara a zero su tutti. Dopo le dure prese di posizione dei giorni scorsi raccontate daAffaritaliani, che hanno visto la “fraternità omosensibile” dire la sua a proposito della lobby gay in Vaticano denunciata da Papa Francesco, ora i fratres aggiustano il tiro. E cominciano a far trapelare altre indiscrezioni (ricordiamo ai lettori che alcuni tra i Venerabilis sarebbero sacerdoti di Curia). E lo fanno attraverso Twitter. Vediamo come.
E BERTONE?- Mattina del 15 giugno, i fratres alzano la voce contro un personaggio molto potente e molto importante: il cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone: “Come mai nessuna parola sulla Lobby SDB (Società Don Bosco, ossia i salesiani, N.d.R.) del Card Bertone ? Sembra che fa comodo a certi parlare della Curai Romana come di una Lobby Gay !!!”. Poi poco dopo pubblicano una foto tratta da un Gay Pride e si chiedono: “Nessuno sembra essere interessato a parlare di LOBBY GAY fuori il Vaticano - Come mai ? Forse non esiste ?”. La mattina romana, con la sua aria frizzantina, stimola ulteriormente la voglia di indiscrezioni dei fratres. Che lanciano un'accusa pesante.
COMPLOTTO CONTRO FRANCESCO- Ecco qua, 8:37 del 15 giugno: “The Curia's "Gay Lobby" o come diabolizzare la Curia Romana per indebolire il potere del Pontefice - Una banda di 8 cardinali all'opera”. Una “banda di 8 cardinali”, che però sono stati scelti dal Pontefice in carica. Evidentemente ai fratres l'operazione avviata da Jorge Mario Bergoglio per la riforma della Curia non piace. Ma c'è di più, ed è un'accusa più sottile (e più grave). La riforma indebolirebbe il potere papale; ma al tempo stesso autrice della riforma è una banda di cardinali nominati dal Papa. Delle due l'una: o il Papa vuole indevolire il suo potere (che potrebbe anche starci, visto l'accento del Papa sul suo essere vescovo di Roma); oppure c'è qualcuno che soffia consigli sbagliati a Bergoglio, il quale ha costituito una commissione evidentemente – per i fratres – non in grado di compiere rettamente il suo compito. Questioni di punti di vista.
CENSURE E TELEFONI- Sono le 10:51 di questo convulso 15 giugno. Venerabilis avvisa: “PRIMA CENSURA > L'indirizzo VENERABILIS.TK viene di saltare Dopo il tentativo di oscuramento del sito via spaming, salta l'indirizzo”. Poi due avvisi. Il primo riguarda una riunione della “fraternità”: “+V+ AVVISO (1) - L'incontro annuale 2013 previsto per fine luglio è mantenuto - 56 +VENERABILIS+ già iscritti Sarano accolti 11 nuovi membri”. Secondo, e più grave: “V+ AVVISO (2) - Evitare usare i telefoni dall'ufficio x comunicare Usare iVostiCell. viaSMS evitare parole chiave DalCentralino ciASCOLTANO”. E ancora: “+V+ AVVISO (3) - Dal 13 giugno più di 6000 visite al giorno - Il sito rege ma fino a quando? Questa pubblicita eccessiva non giovera al sito”.
IL POTERE CONTA- Ma alla fine l'argomento principe di questi giorni, per i fratres, è uno e uno solo, questo. Ore 14.41 del 15 giugno, e per ora ultimo tweet di Venerabilis: “Ci voleva 1 motivo 1 ragione ed ora cel'hanno: La CURIA ROMANA è UN COVO di PRETI GAY Ora hanno trovato una scusa x la loro pseudo-riforma”. Sarà vero?
(Segue: Ma sulle pagine di Venerabilis esiste anche un forum. Tra chi cerca sesso e incontri con sacerdoti "cicciotti", c'è anche chi prova a conciliare la sua omosessualità con la fede cattolica. Ecco i post...)
“CERCO PRETE...”- Ma Venerabilis non è solo un punto bene informato a proposito dei sacerdoti omosessuali in Vaticano e nella Chiesa. È anche un punto d'incontro. Basta scorrere le pagine della sua chat, o del forum plurilingue, per poter trovare richieste, curiosità e spiegazioni. L'aggiornamento è lento, ma è interessante indicare alcuni interventi dell'ultimo anno. Il primo è quello di un ragazzo napoletano che chiede aiuto: “Buongiorno a tutti.
Come molti ragazzi,ho un problema con me stesso,so di essere omosessuale,ma non mi accetto. La tv,la chiesa,dice che è sbagliato ed io mi faccio condizionare da cio'.anche la famiglia gioca un ruolo importante,penso che non accetterebbero mai un figlio omosessuale,e per di piu' attratto da persone molto piu' grandi di lui. Chiedo aiuto ai preti della zona di Napoli,sono disposto anche a spostarmi in paesi limitrofi,vorrei anche potermi confessare,visto non lo faccio da anni,avendo paura di esternare il mio "problema".
Ho 25 anni,sono di napoli”. Poi richieste, come questa da un prete romano: “Ciao a tutti, sono un prete romano di 34 anni; vorrei conoscere un ragazzo tra i 25 e i 35 anni per instaurare un'amicizia bella, pulita, di reale condivisione di qualcosa di bello”. Ancora: “salve , 
ho 27 anni, scrivo dalla provincia di brescia.
Mi piacerebbe conoscere un amico maturo con cui codividere e parlare del "nostro essere"”.
“LA NOTTE NON DORMO”- Un ragazzo si confessa: “Salve a tutti, questa è l'ennesima notte che non dormo... ultimamente la pulsione che provo, e che ho sempre represso, verso la semplice possibilità di avere dei rapporti intimi con un uomo si sta facendo sempre più forte ed ho serie difficoltà ad affrontare la vita quotidiana a causa delle innumerevoli pressioni che ricevo costantemente e che mi obbligano a mantenere in qualsiasi circostanza un contegno oggettivamente paragonabile ad una gabbia, ad un carcere... Pur con tutta l'autostima di questo mondo sento di essere un potenziale corto circuito in un sistema perfetto, una sorta di errore della natura il cui corredo genetico non vale la pena di tramandare alle future generazioni...
Sono in crisi e davvero non riesco a vedere spiraglio alcuno in questa vita fatta di carne, pulsioni e tanto contegno.
Sono disperato, cerco compassione, una mano tesa che mi salvi da questo baratro...”.
SESSO? FORSE- Poi c'è chi chiede: “Cerco prete per incontri a Milano”. Da Palermo arriva una richiesta: “Cerco nella massima discrezione un ragazzo-uomo prete o seminarista. Spero di ricevere delle risposte”. Altro intervento: “Cerco un sacerdote o frate maturo, sopra i 50 anni, per amicizia e approfondimento. Le persone cicciotte o sovrappeso mi ispirano simpatia e tenerezza e mi fanno sentire particolarmente a mio agio!”. Ancora: “Ciao. Sono seminarista brasiliano a Roma. Vorrei amicizia con preti a Roma”. E poi, più semplicemente: “Sono di Milano, mi piacerebbe ricevere dei contatti...”. Ancora una richiesta di aiuto: “Ciao, sono un ragazzo di bari, che sta vivendo molto male la sua tendenza omosesssuale e il parallelo percorso di fede....
Cerco un sacerdote disposto ad aiutarmi in questo cammino... l”.
COMING OUT E FEDE- Forse la sintesi di chi si rivolge a queste pagine, al di là di chi lascia intendere la ricerca di sesso, è nel disagio che un omosessuale prova a dirsi cattolico ed a vivere da cattolico la sua omosessualità. È qui che – paradossalmente, ma non troppo – si può capire la necessità di rispetto e comprensione per i gay che l'allora cardinale Joseph Ratzinger aveva indicato nella lettera sulla pastorale per gli omosessuali del 1986. E riportiamo infatti questo post: “Padre Venerabilis. Sono un uomo di 50 anni di Roma. Devo dire che sono Gay e sto cercando un sacerdote di Roma per confessarmi. Lo cerco con le mie stesse tendenze altrimenti non mi capirebbe e mi vergognerei a confessarmi. Vivo solo nel mio appartamento di Roma dove potrei ricevere la confessione oppure potro' confessarmi dove vorra' lui. Ho tanto bisogno di una pace interiore e forse confessandomi la otterrei”. Auguri.